Tu sei qua : Home page > Capsule > Raccolta delle capsule in Austria
Capsule  

Raccolta delle capsule in Austria

Intervista con Richard Paulus, Nespresso Technical & Quality Director, Austria

  Capsule      Ambiente      Riciclaggio    

"Stiamo introducendo un sistema di raccolta e di riciclaggio partendo da zero"


Ci parli un po' di lei.

Ho 42 anni e sono sposato con due figlie. Sono nato a San Paolo, in Brasile, e mi sono trasferito in Svizzera quando avevo 16 anni, acquisendo la qualifica di ingegnere elettrotecnico. Nel corso della mia carriera ho lavorato nell'ambito di servizi di gestione, commercio e marketing per diverse società internazionali. Sono entrato a far parte di Nespresso Svizzera nel febbraio del 2007 come Direttore tecnico e qualità. All'epoca sono stato il primo a occupare questa carica all'interno dell'azienda.

Quali sono le infrastrutture di riciclaggio in Svizzera e le soluzioni proposte ai membri del Club Nespresso per la restituzione delle capsule usate?

La Svizzera è stata il primo paese in cui Nespresso ha iniziato a raccogliere le capsule usate nel 1991. Perché un programma di riciclaggio risulti vincente, è necessario che il servizio sia semplice, pratico e comodo per i clienti. Caratteristiche tutt’altro che semplici, in quanto tutto varia in base al paese, alla cultura e al livello di coscienza ecologica. In Svizzera, siamo in grado di raccogliere oltre l’84% del volume totale delle capsule vendute. Il 76% dei Membri del Club Nespresso ha un punto di raccolta nel raggio di 2 km e più del 96% a meno di 5 km di distanza.

La rete di riciclaggio delle capsule in Svizzera è totalmente finanziata e gestita da Nespresso con l'aiuto di diverse società affiliate. Questa vasta rete conta più di 2.600 punti di raccolta e impiega circa 60 persone a tempo pieno in tutta la Svizzera. Dal punto di vista logistico, questo sistema è mantenuto da una settantina di aziende addette al recupero, nonché da due centri di trattamento che verificano il trattamento ottimale delle capsule raccolte, separando l'alluminio dai fondi di caffè. In Svizzera l'alluminio, una volta separato dai fondi di caffè, viene compattato per essere sottoposto a rifusione e trasformato in un materiale definito "alluminio secondario". I fondi di caffè, con elevato potere calorifero, vengono riutilizzati per diventare in parte energia e in parte compost per la produzione di fertilizzante. Dal 2010 abbiamo diversificato l'utilizzo dei fondi di caffè e, grazie alla collaborazione con affiliate attentamente selezionate, una buona parte di questo materiale viene dedicata alla produzione di energia pulita.

Avete attuato iniziative particolari per aumentare la capacità di raccolta delle capsule usate da parte di Nespresso? Se sì, ce ne potrebbe parlare?

Sì, l'obiettivo è di raggiungere una capacità di riciclaggio, in Svizzera, del 100% entro il 2012.

Per questo motivo, nel 2011 abbiamo attivato un servizio di riciclaggio a domicilio che sarà esteso a tutta la Svizzera nel 2012. Si tratta di un servizio innovativo offerto grazie all'aiuto e al supporto del servizio postale svizzero e che consiste nello scambio delle capsule ordinate con quelle usate. Il servizio, infatti, risulta molto semplice: 1) L’affiliato del Club Nespresso si iscrive al servizio di riciclaggio a domicilio e così facendo riceve un kit che include un sacchetto per il riciclaggio e un documento informativo. 2) L’affiliato riempie il sacchetto con le capsule usate (per un massimo di 200). 3) Al momento dell'ordine successivo, l’affiliato comunica allo specialista del caffè oppure sul sito che le sue capsule sono pronte per il ritiro. 4) Il sacchetto viene poi chiuso e il cliente lo inserisce nella cassetta delle lettere. 5) Entro le 24-48 ore successive il postino recapiterà il nuovo ordine e ritirerà il sacchetto di capsule usate, che sarà inoltrato al centro di riciclaggio.

Nespresso vuole triplicare la capacità di raccolta per raggiungere il 75% di capsule riciclate entro il 2013. In che modo pensa di contribuire al conseguimento di questo obiettivo?

In Svizzera, la nostra capacità di raccolta è già superiore all'84%. Si tratta di un buon risultato. Grazie al riciclaggio a domicilio raggiungeremo il 100% entro la fine del 2012.

Il suo operato nell'ambito del riciclaggio per Nespresso influenza in qualche modo le sue abitudini nella sfera privata?

Ho iniziato a comprendere l'importanza del riciclaggio nel 1998 quando ho lasciato gli Stati Uniti per venire ad abitare a Gebensdorf in Svizzera. Qui, gli abitanti pagano le tasse in base alla quantità di rifiuti che producono e al numero di sacchetti di plastica utilizzati. Per una famiglia di quattro persone, gettare tutto nello stesso sacchetto può risultare costoso. Abbiamo dunque iniziato a suddividere carta, vetro, alluminio, lattine, ecc. Personalmente, ho iniziato a riciclare per motivi economici, ma oggi è diventata un'abitudine.

Da quando ho iniziato a lavorare per Nespresso nel 2007, ho avuto l'occasione di incontrare diverse persone coinvolte quotidianamente in questioni di carattere ambientale. Ho capito che il riciclaggio non è soltanto una questione economica o una strategia di marketing per Nespresso, ma una pratica ecologica basata su una vera e propria questione di coscienza. In qualità di azienda, Nespresso non mira solamente al riciclaggio delle capsule usate. Investiamo in ambito finanziario e umano per il miglioramento di tutte le attività, dal coltivatore al riciclaggio delle capsule, in modo da ridurre l'impatto ecologico e divenire un'azienda rispettosa dell'ambiente per il bene delle generazioni attuali e future.



IUCN sull'alluminio

Nespresso

IUCN sull'alluminio

Leggi Leggi event Tutto sull'argomento

Archivi

Tutto sulle capsule Guarda Guarda

© Nestlé Nespresso S.A. 2010 . Nespresso Policy . Terms & Conditions . Chi siamo . Glossary . Nespresso Websites
Opsone Fcinq